Associazione "Il Caffé Letterario Del Pedrocchi" 

                             LE ORIGINI 

 

Nel 1800 i moti del risorgimento per l’unità d’Italia diffusero a Padova lo spirito di patria nell’ambiente degli scrittori, che si riunivano nel Caffè Pedrocchi, costruito proprio in quegli anni, per diffondere il principio della libertà di pensiero. Gli scrittori patrioti nel 1848 pubblicavano anche un giornale culturale-satirico dal titolo omonimo. Famosi narratori e poeti italiani e stranieri trovarono ispirazione tra le sue stanze e ne lasciarono ampia testimonianza.

Nella sala bianca è tuttora visibile, sulla parete di fronte alle finestre, il foro di un proiettile di moschetto, colpo sparato nel corso dei moti insurrezionali del 1848 contro le truppe Austroungariche.

Nel 1998 alcuni appassionati promossero l’idea di avviare a Padova un Caffè Letterario, come nelle più importanti città d’Europa, dove approfondire, scambiare le proprie idee, scriverle e diffonderle attraverso l’arte nelle sue varie espressioni.

Chiesero e ottennero dal Sindaco di Padova e dal gestore dello storico caffè Jappelliano la concessione di quella sala per gli incontri serali settimanali. Nacque così, nella sala prospiciente la piazzetta 8 Febbraio, il nuovo “Caffè Letterario del Pedrocchi”.

La caratteristica fondamentale del “Caffè Letterario del Pedrocchi” è che gli associati condividono non solo tra loro la passione per lo scrivere e le arti varie, musica, teatro, pittura, ma anche amano diffondere questo amore alla cittadinanza.