ASSOCIAZIONE 

IL CAFFE’ LETTERARIO DEL PEDROCCHI

PADOVA

 

L’Antologia de ‘Il Caffé Letterario del Pedrocchi’ è scritta dai soci, che offrono a fine anno il loro pensiero per offrirlo alla città di Padova. In un libro impegnativo, distinto per autore, articolato in poesie, racconti, saggi e alcuni disegni. Le opere sono rivolte ad un pubblico esigente. Il volume esce prima di Natale e vuol essere un omaggio alla città e alle sue istituzioni, che si prestano per garantire a tutti una vita ‘vivibile’ e l’esercizio della democrazia, che è libera comunicazione.


 ANTOLOGIA 2019

 

POESIE, RACCONTI, AFORISMI


Prima edizione: dicembre 2019

ISBN 978 88 5495 171 6

 © 2019 by

Associazione ‘Il Caffé Letterario del Pedrocchì’ - Padova

 

Tutti i diritti di traduzione, riproduzione e adattamento,

totale o parziale, con qualsiasi mezzo (comprese

le copie fotostatiche e i microfilm) sono riservati.

 

In copertina: elaborazione di una foto di un casello autostradale

 

 

 


 

 

Ho seminato sillabe  

su pagine di campo  

fra le righe dei solchi  

e zolle d’antica forza  

ove non si arrende  

la verde scintilla  

che sospinge il germoglio  

verso la luce  .

Nasce la parola  

sulla terra brilla  

spiga sonora  

di stelo in stelo risuona  

invade la pianura  

si svela alla coscienza  

col canto  

dell’allegria e del dolore .

 

(Antoni Canu)      

 

 

LE ORIGINI

Nel 1800 i moti del risorgimento per l’unità d’Italia diffusero a Padova lo spirito di patria nell’ambiente degli scrittori, che si riunivano nel Caffè Pedrocchi, costruito proprio in quegli anni, per diffondere il principio della libertà di pensiero. Gli scrittori patrioti nel 1848 pubblicavano anche 

un giornale culturale - satirico dal titolo omonimo.

Famosi narratori e poeti italiani e stranieri trovarono ispirazione tra le sue stanze e ne lasciarono ampia testimonianza.

Nella sala bianca è tuttora visibile, sulla parete di fronte alle finestre, il foro di un proiettile di moschetto, colpo sparato nel corso dei moti insurrezionali del 1848 contro le truppe Austroungariche.

Nel 1998 alcuni appassionati promossero l’idea di avviare a Padova un Caffè Letterario, come nelle più importanti città d’Europa, dove approfondire, scambiare le proprie idee, scriverle e diffonderle attraverso l’arte nelle sue varie espressioni.

Chiesero e ottennero dal Sindaco di Padova e dal gestore dello storico caffè Jappelliano la concessione di quella sala per gli incontri serali settimanali. Nacque così, nella sala prospiciente la piazzetta 8 Febbraio, il nuovo “Caffè Letterario del Pedrocchi”.

La caratteristica fondamentale del “Caffè Letterario del Pedrocchi” è che gli associati condividono non solo tra loro la passione per lo scrivere e le arti varie, musica, teatro, pittura, ma anche amano diffondere questo amore alla cittadinanza.

 


 



 

 

 

 

 


Comune

di Padova

 

            Associazione Il Caffè

            Letterario del Pedrocchi

 

 

PRESENTAZIONE

 

La tradizionale Antologia de “Il Caffè Letterario del Pedrocchi” dedica l’edizione di quest’anno alla propria città, “Padova, Capitale europea del Volontariato 2020”.

Con tale gesto l’Associazione rivolge a Padova, promossa in questo importante ruolo, il sentito augurio di rappresentare un luminoso faro di rifondazione sociale solidale, condivisibile, nella creazione di un legame pacifico e costruttivo di vita condivisa e interattiva per ogni abitante, coinvolto nel nobile e delicato ambito della vita democratica.

Il nostro contributo, quale Associazione di volontariato sociale e culturale, si esprime mediante la diffusione della conoscenza dei testi scritti, storici o meno, che costituiscono l’eredità ricevuta dai nostri avi e che noi restituiremo alle generazioni future.

In tal modo la nostra Associazione, con la promozione dello scambio di pensieri e di emozioni, aiuta una larga fascia sociale a superare l’isolamento, utilizzando lo strumento culturale per fissare idee e concetti e condividerli col prossimo.

L’Associazione ‘Il Caffé Letterario del Pedrocchi’ catalizza l’interesse di un considerevole numero di persone, appassionate dei fatti della vita e spinte dalla voglia di scrivere, di far conoscere e apprezzare i propri pensieri. Eventi quotidiani di cronaca diventano argomenti culturali, crescita della conoscenza, sviluppo della qualità espressiva e banco di discussione dei temi legati alla natura umana.

 

Gli incontri dell’Associazione hanno cadenza settimanale, si tengono il giovedì pomeriggio presso la ‘Casetta della Prandina’, edificio ampio e tranquillo situato nel Parco Cavalleggeri di Corso Milano, reso disponibile dal Comune della città di Padova. Gli Autori si augurano che i lavori dell’Antologia 2019 suscitino l’interesse del vasto pubblico che conosce l’Associazione e la sua azione sociale.

Al fine di divulgare le attività e le iniziative organizzate dagli Enti pubblici di Padova quale capitale Europea del volontariato 2020, oltre alla presentazione tradizionale, si è deciso di aggiungere un ampio stralcio della programmazione della Città di Padova nel suo straordinario ruolo del 2020. Buona lettura e a tutti i soci, simpatizzanti e sostenitori: un caro ringraziamento e l’augurio di un fantastico nuovo anno.

A nome dell’Associazione ‘Il Caffé Letterario del Pedrocchi’

 

Il presidente

Enrichetta Toscani


PADOVA 2020 CAPITALE EUROPEA DEL VOLONTARIATO

La contemporaneità ci ha consegnato l’illusione che la nostra libertà sia tanto più ampia, ricca e realizzata solo se slegata da ogni relazione percepita come vincolo. L’esito, però, è stato una progressiva individualizzazione, che ha portato alla frammentazione dei nostri contesti, oggi pervasi da un trasversale senso di illeggibilità, da solitudine e insicurezza, ma anche a un’economia sganciata dalla vita reale delle persone, del territorio, e ad istituzioni svuotate di visione e senso.

La crisi del 2008 con i suoi significati e le tensioni sociali, economiche e politiche, in molte parti del globo stanno slittando in forme reattive di chiusura comunitaria, mettendo in fibrillazione gli assetti democratici così faticosamente conquistati dal dopoguerra.

Dobbiamo reagire: il lavoro condotto in questi anni ha perfezionato il concetto di Generatività sociale, quale capacità di disegnare un’alternativa possibile, consistente in un Modello di Sviluppo sostenibile e contributivo. È sostenibile e contributivo perché mira alla possibilità di un mondo sostenibile a partire da un desiderio vivo e vitale di persone, imprese, organizzazioni di essere parte e contribuire alla promozione di una vita buona e piena per tutti.

È questa visione che vogliamo condividere con la proposta di Padova Capitale Europea del Volontariato: promuovere la Generatività Sociale.

“Padova Capitale Europea del Volontariato” rappresenta una opportunità unica, per il Veneto e per l’Italia, di mettere a tema la questione del legame sociale, per ripensare a cosa, oggi, unisce le persone che vivono in uno stesso territorio e che le rende pensabili nei termini di comunità.

L’appuntamento, di respiro internazionale ma dalla vocazione profondamente territoriale, punta a far incontrare coloro che desiderano contribuire a un nuovo sviluppo per le loro organizzazioni, territori, comunità e, più ampiamente, per l’intero Paese.

Il tema scelto per questa edizione punta sulle Transizioni: cioè imparare a muoversi in un nuovo ambiente.

Insieme a protagonisti del mondo culturale, scientifico, imprenditoriale, verranno messi a tema alcuni grandi passaggi che richiedono nuove logiche di azione.

Anzitutto la transizione ecologica, che richiama i grandi temi dell’ambiente e delle risorse, ma anche la qualità della vita di persone e territori.

La seconda transizione è quella organizzativa e ha come focus il lavoro, l’impresa e la formazione. L’attenzione andrà alla necessità di un nuovo paradigma orientato a far crescere e valorizzare persone e competenze, superando un approccio strumentale.

Infine si parla di transizione comunitaria, dove l’attenzione sarà posta sui beni comuni e sui loro possibili modelli di governance, quale volano di una crescita territoriale caratterizzata da nuove alleanze tra attori sociali diversi.

Obiettivo sarà un nuovo modello di sviluppo: stipulare nuove alleanze, dare forza e sostanza ad un cambiamento sempre più urgente.

Il 2020 sarà una grande opportunità per rappresentare e coinvolgere a livello europeo il mondo del volontariato e dell’impegno civile. La sfida è trasformare Padova in città-laboratorio capace di attrarre idee, attivare progetti, avviare processi ed esperienze, stimolare un’azione collaborativa tra tutte le componenti sociali, favorendo così ricadute positive su Padova, il Veneto, l’Italia e l’Europa. Un percorso lungo tre anni, fatto di idee, confronto, inclusione.

Il triennio che attraversa Padova Capitale Europea del Volontariato – fatto di pensiero, incontri, confronti, progetti, scambi e relazioni – offre l’occasione per ridefinire e riscrivere i caratteri dello stare assieme nella città e disegnare lo scenario futuro coinvolgendo attivamente tutti gli attori sociali in quattro dimensioni di sviluppo: Padova, Veneto, Italia, Europa

L’Iniziativa ‘Capitale Europea del Volontariato’ mira a dare un riconoscimento alle città che supportano e rafforzano le partnership con i centri di volontariato, con le organizzazioni che coinvolgono i volontari e promuovono il volontariato e il suo impatto sul territorio.

Nella ricognizione effettuata dalla città di Padova per la candidatura tutti questi aspetti risultano presi in considerazione e sviluppati, anche se alcuni solo in forma embrionale.

Regolamentazione del volontariato a livello locale

Il Comune di Padova è uno dei pochi in Italia ad avere un Assessore con delega al Volontariato. Nel regolamento comunale inoltre è previsto un osservatorio delle associazioni, invitate anche a partecipare a tavoli tematici per area d’intervento.

L’amministrazione ha attivato il canale “Padova, partecipa!”, a disposizione delle associazioni e della cittadinanza per lo sviluppo e il miglioramento della città mediante la raccolta di segnalazioni e suggerimenti e ha strutturato una rete solidale e integrata tra cittadini, associazioni, enti e istituzioni del territorio in un’ottica di azione comune per la prevenzione del disagio chiamata “Lavoro di comunità”.

A livello di risorse il Comune supporta le associazioni attraverso sostegni economici per la realizzazione di iniziative a favore della collettività l’assegnazione di spazi e strutture per manifestazioni e il supporto nell’organizzazione di eventi.

Emana inoltre periodicamente dei bandi di finanziamento, tra i quali l’ultimo in ordine di tempo è stato “La città delle idee” per iniziative culturali, di animazione/partecipazione territoriale e di cura degli spazi pubblici.

Tramite la cooperazione internazionale, il Comune infine supporta con il co-finanziamento le organizzazioni che fanno domanda o ottengono fondi europei.

In tema di sostegno al volontariato nell’ambito dei rifugiati, Padova ha avviato un percorso innovativo di accompagnamento e supporto dei migranti presso gli uffici della questura, che prevede il supporto nel disbrigo delle pratiche e l’animazione dei bambini nel tempo necessario alla predisposizione dei documenti.

Il Comune gestisce inoltre diversi punti di accoglienza, realizzando per ciascun accolto, in collaborazione con diverse associazioni, percorsi individuali di inserimento socio-economico con azioni di informazione, alfabetizzazione, accompagnamento.

Nel 2018 è stato firmato un protocollo da Comune, Prefettura e Cooperative del territorio che prevede che i richiedenti asilo ospiti dei centri di accoglienza padovani possano svolgere attività di volontariato. I richiedenti asilo impegnati in queste attività sono varie decine.

Significativo inoltre il servizio grazie al quale le persone in difficoltà possono essere inserite presso un’associazione dove svolgere attività per ottenere un aiuto economico maggiore in ottica di welfare generativo.

Il contributo anche economico del volontariato all’economia e alla coesione sociale è studiato dal Comune tramite il Progetto Giovani, attraverso il monitoraggio delle attività dei volontari in servizio volontario europeo e l’indagine della ricaduta sul territorio, in relazione alla partecipazione dei giovani ai programmi di mobilità Erasmus.

L’amministrazione valuta l’impatto sociale di alcuni progetti delle associazioni di Padova e provincia.

Riconoscimento delle competenze

L’ufficio comunale del Progetto giovani offre certificazione delle competenze acquisite nei percorsi di servizio civile, servizio volontario europeo, con compilazione della certificazione Youthpass e offre ai propri dipendenti una formazione specifica sul mondo del volontariato e del Terzo Settore.

Precedenti capitali europee del volontariato:

2014 Barcellona (Spagna)
2015 Lisbona (Portogallo)
2016 Londra (Gran Bretagna)
2017 Sligo (Irlanda)
2018 Aarhus (Danimarca)
2019 Kosice (Slovacchia)

In preparazione al 2020 il Comitato di Padova Capitale Europea del Volontariato sta proponendo:

il coinvolgimento di tutti gli attori sociali, partendo dalle realtà del volontariato per arrivare alle istituzioni, alle imprese profit e non profit, alla scuola, all’università e ai media

l’attivazione di rapporti virtuosi tra pubblico e privato per innescare processi positivi di sviluppo

un laboratorio culturale, perché il prendersi cura non è solo un servizio, una prestazione, una donazione, ma è soprattutto una relazione che ha bisogno di alimentarsi di pensiero, conoscenza, confronto e sguardo prospettivo d’insieme

 

Iniziative

Medici in strada

“Medici in strada” è un servizio di volontariato gratuito realizzato da un’Associazione composta da medici, infermieri e cittadini di buona volontà. L’iniziativa, itinerante nella città di Padova, consiste nell’erogazione di prestazioni sanitarie rivolta a tutti i cittadini, offrendo loro un’occasione priva di costi, accogliendoli per una visita in un camper attrezzato. Il servizio comprende le seguenti prestazioni: misurazione della pressione arteriosa, misurazione di colesterolo e glicemia, auscultazione cardio-polmonare e vascolare.

Festival della Cultura Paralimpica

Il Festival ha l’obiettivo di promuovere lo sport come strumento di integrazione, benessere per il superamento di ogni forma di barriera, fisica e culturale.

Il tema dell’edizione è “Lo Sport come diritto fondamentale”.

Tre giorni di racconti, testimonianze, dibattiti, confronti, mostre, con al centro le testimonianze dei protagonisti del mondo dello sport paralimpico e di tutti coloro che hanno affrontato questo tema, dal punto di vista scientifico, sociale, sportivo e comunicativo.

Oltre 40 gli atleti che intervengono a interloquire con le più importanti firme del giornalismo sportivo italiano, scrittori, testimonial e rappresentanti istituzionali.

Torneo nazionale di calcio a 5

100 atleti con Sindrome di Down, provenienti da 9 Regioni italiane.
Tre giornate di gara da trascorrere insieme, per il Torneo Nord Est di Football Special Olympics, con squadre provenienti dal Friuli, Trentino, Veneto ed Emilia Romagna.

Una Giornata Particolare

Si tratta di un Servizio di volontari che ogni giorno operano come accompagnatori delle squadre da e per l’aeroporto, per accogliere gli atleti in stazione, per fornire supporto presso i campi da gioco, per i trasferimenti dai campi al ristorante e all’albergo.

 

La Provincia di Padova, in occasione della “Giornata Internazionale del Volontario” del 5 dicembre, organizza la manifestazione “Una giornata particolare”, durante la quale i giovani delle scuole hanno la possibilità di incontrare le associazioni di volontariato per capire cosa siano l’impegno civile, la cittadinanza attiva e la solidarietà, a livello provinciale e regionale.

 

Una Rete per L’orientamento

Il Comune di Padova, nell’ambito del progetto regionale “Alleanze per la famiglia”, organizza un evento per approfondire le esperienze nazionali e locali in tema di orientamento precoce e continuo e per favorire una comunità educante: insegnanti, genitori, adulti significativi, terzo settore, imprese, che possano accompagnare bambine e bambini verso lo sviluppo della consapevolezza di sé e della capacità di operare scelte di vita e formative. I quartieri delle città spesso nascondono tra le loro strade, case, angoli e edifici racconti e storie che meritano di essere conosciuti. L’Arcella è un esempio di questa ricchezza nascosta. La Storia attraversa e ha attraversato le vie in cui camminiamo e, se ci si ferma a osservare più a fondo, si possono individuare le tracce che ha lasciato nel quartiere.

 

RaccontArcella

RaccontArcella vuole ricostruire, attraverso pillole di storia, escursioni, laboratori e discussioni, le mutazioni che hanno interessato il quartiere padovano negli ultimi decenni, per cercare così di interagire meglio con il territorio in cui si vive e comprenderlo. Il progetto è aperto a un pubblico di tutte le età. Inizia con una descrizione delle trasformazioni e della storia dell’Arcella. Prosegue con due laboratori, con un breve fumetto che racconta le storie e i ricordi degli abitanti più anziani del quartiere e un’uscita in cui ci si sofferma a osservare e ragionare sui luoghi arcellani storicamente più significativi.

 

Rete di Stelle

Rete di stelle è un progetto all’interno del bando del Comune di Padova “Vivi il quartiere”, pensato per rispondere ai fabbisogni rilevati in Forcellini, Terranegra, Camin, Granze.

Rete di stelle perché siamo tutti parte di una grande rete dove ogni filo è legato e interconnesso con gli altri; una grande rete di persone che comunicano anche “in rete.”

 

Astronomia

Realizzazione di conferenze/dibattiti con proiezione di immagini e foto per la divulgazione astronomica e per la sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente e contro l’inquinamento luminoso, presso la Sala di Quartiere Ugo Pisani. Realizzazione di una serata di osservazione astronomica con i telescopi, presso Parco Roncajette. Le serate sono tenute in collaborazione con astronomi e astrofili professionisti e saranno aperte a tutti.

Educazione come Esperienza di Libertà

Nell’ambito del progetto “Wake Up – A scuola di legame sociale” viene proposto, in collaborazione con il Comune e la biblioteca di Tribano, un corso di formazione di tre incontri sul tema dell’adolescenza.

Gli adolescenti, istruzioni per l’uso. Le difficoltà dei ragazzi d’oggi.
Come interagire con i ragazzi.

 

Scene di Impegno Civile

Si propone il teatro come luogo di riflessione condivisa per riflettere insieme su sfide che interessano e toccano tutti noi e la comunità che vogliamo costruire. Agli spettacoli, rivolti in particolar modo a genitori e insegnanti, seguirà una discussione con gli attori e gli esperti del Centro Servizio per il Volontariato.

Si tratta di un divertente excursus generazionale tra la scuola di ieri e quella di oggi, soffermandosi soprattutto sul cambiamento che ha coinvolto i giovani, con filmati e testimonianze originali di ragazzi vittime di bullismo in vari contesti scolastici.


 


 

 

2020    Calendario Attività

 

 

 

GENNAIO 2020

 

mercoledì

1

Capodanno

 

giovedì

2

chiusura

 

venerdì

3

 

 

sabato

4

 

 

domenica

5

 

 

lunedì

6

Epifania

 

martedì

7

 

 

mercoledì

8

 

 

giovedì

9

Prandina. Inaugurazione anno letterario 2019

17,30

venerdì

10

 

 

sabato

11

 

 

domenica

12

 

 

lunedì

13

 

 

martedì

14

 

 

mercoledì

15

 

 

giovedì

16

Prandina. Incontro lettura scrittura.

17,30

venerdì

17

 

 

sabato

18

 

 

domenica

19

 

 

lunedì

20

 

 

martedì

21

 

 

mercoledì

22

 

 

giovedì

23

Prandina. Incontro lettura scrittura.

17,30

venerdì

24

 

 

sabato

25

 

 

domenica

26

Prandina. Spettacolo musicale.

11,00

lunedì

27

 

 

martedì

28

 

 

mercoledì

29

 

 

giovedì

30

Prandina. Incontro lettura scrittura.

17,30

venerdì

31

 

 

 

 

FEBBRAIO 2020

 

 

sabato

1

 

 

domenica

2

 

lunedì

3

 

 

 

martedì

4

 

 

 

mercoledì

5

 

 

 

giovedì

6

Prandina. Incontro lettura scrittura.

17,30

 

venerdì

7

 

 

 

sabato

8

 

 

 

domenica

9

 

 

 

lunedì

10

 

 

 

martedì

11

 

 

 

mercoledì

12

 

 

 

giovedì

13

Prandina Incontro lettura scrittura.

17,30

 

venerdì

14

 

 

 

sabato

15

 

 

 

domenica

16

Prandina. Appuntamento con il teatro

11,00

 

lunedì

17

 

 

 

martedì

18

 

 

 

mercoledì

19

 

 

 

giovedì

20

Bilancio. Rinnovo cariche Associazione.

17,30

 

venerdì

21

 

 

 

sabato

22

Cena di Carnevale

20,30

 

domenica

23

 

 

 

lunedì

24

 

 

 

martedì

25

 

 

 

mercoledì

26

Ceneri

 

 

giovedì

27

Prandina Incontro lettura scrittura.

17,30

 

venerdì

28

 

 

 

sabato

29

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 

MARZO 2020

 

domenica

1

 

lunedì

2

 

 

martedì

3

 

 

mercoledì

4

 

 

giovedì

5

Prandina. Incontro lettura scrittura.

17,30

venerdì

6

 

 

sabato

7

 

 

domenica

8

Festa della donna

 

lunedì

9